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" Al concerto del giovane musicista ungherese, il ventottenne
András Virágh, ha fatto l'altra sera da stupenda cornice la basilica
di S. Antonio. … Un vero successo di pubblico, accorso numeroso
ad ascoltare il raffinato interprete originario di Budapest, ..
una figura particolare di artista che per molti aspetti richiama
alla memoria un suo illustre predecessore: Ferenc Liszt. Stesso
é il paese origine, stessa l'arte di suonare la musica a memoria
e , in ultimo, una avvenenza fisica che li accommuna e che tanto
successo decretó all'artista ottocentesco negli ambienti dell'epoca."
Piacensa - Italy, 1988.
" … l'organista András Virágh, insignito con il premio Cziffra,
… il virtuoso solista ha interpretato "Preludio e fuga in do-Maggiore
e
fa-minore" di Joh. Seb. Bach, a un livello tecnico-intellettivo
mai raggiunto, fino ad ora, da nessun del nostro Paese."
Szentesi Élet, 1989. Szentes
András
Virágh, l'artista intervenuto lunedi sera al concerto del Duomo
nonsolo ha dato prova stavolta ad un folto pubblico di adulti -
delle proprie, eccelse, qualitá di organista, bensi ha confermato
di essre una persona perfettamente ingrado di adattare i programmi
al luogo ed al tempo dell'esibizione. … Giá al momento di abozzare
le note iniziali del "Preludio e fuga in miminore" di
Bach Virágh ha, apparentemente, " liberato gli spiriti "
; ció nonostante, l'artista ci faceva chiaramente intendere di star
regnando, con mano forte e volontá di programmatore, sul loro maestoso
esercito. … Pezzo di chiusura della serata, le "Variazioni"
di Dupré, chiaramente attestanti due cose, - vale a dire che sia
i'Autore, sia l'interprete sono brillanti padroni dell'organo. Sovrapposti
sull'intima linea evolutiva del canto di Natale, sono apparsi, infatti,
forza, eleganza e toni cromatici ammirevoli."
Délmagyarország, 1989. Szeged
" … Virágh é un artista maturo, pienamente degno di rappresentare,
a livelli perfettamente consoni alle aspettative piú esigenti, l'arte
musicale ungherese del mondo. Egli ha intertpretato a memoria le
opere, estremamente difficili, in programma alla serata ; l'interpretazione
é stata ricca di senso dello stile ed ha rivelato giusti e preferenze
individuali piú che convincenti. La notevole mamoria musicale é
una componente assai pregevole dell'arte di Virágh, ad esse viene
ad aggiungersi il virtuosismo, la raffinata capacitá di padroneggiare
l'organo. La "gestione" dei toni, la dettagliata elaborazione
dei singoli brani e la consapevolezza posta nella formatura del
pezzo intero sono tutte testimonianze dell'alto livello artistico
raggiunto dall1organista. András Virágh …. é uno di coloro che,
ancora una volta, confermano che l'arte magiara dell'organo vanta
brillanti talenti."
Székesfehérvár, 1991.
" Fenomenale Liszt-interpretazione …!"
Der Zürcher Oberlander, 1992.
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